Nuovi Orizzonti
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Nuovi Orizzonti

Nuovi Orizzonti

Ci siamo, poche ore e si parte! dopo quasi 5 anni dall’ultima volta si torna a viaggiare da soli.  Era da diverso tempo che stavo progettando un nuovo viaggio da solo, ma avevo sempre molti dubbi sulla meta adatta all’avventura che avevo in mente. Come sempre non sono mancate le persone che volevano unirsi a me, e nemmeno le persone che cercavano di farmi desistere, ma ho parlato di questo viaggio solo dopo aver prenotato il tutto nella vana speranza di essere lasciato libero di fare.

Non sono mancati gli intoppi:  la compagnia aerea con la quale avevo prenotato i primi voli è fallita poche settimane dopo, così mi son dovuto nuovamente mettere alla ricerca di voli aerei nei giorni scelti. Ma adesso tutto sempre essere pronto.

Si parte in direzione Nord, come spesso mi capita, per un viaggio tra le isole atlantiche. La prima tappa prevede una sosta di 4 giorni alle Isole Faroe, una prima assoluta per me. Il meteo non sembra essere il massimo, vento e pioggia e ancora vento mi aspettano, ma di certo non mi lascio intimorire, tuttaltro, sono entusiasta al solo pensiero di poter assistere allo scontro al vertice tra lo NSI di Runavìk, secondo in classifica, contro la capolista B36 di Torshvan.  Il camper scelto per questi 4 giorni sembra poi essere comodissimo…

… comodissimo se paragonato al mio alloggio islandese: una bellissima tenda! Infatti dalle Faroe volerò diretto nell’isola del Ghiaccio e del fuoco, un ritorno in Islanda dopo 2 anni per scoprirne la parte più estrema. La prima volta la nostra auto aveva guidato me e due amici in un bellissimo giro sulla Ring Road, adesso invece ho una Jeep 4×4 tutta per me, pronto a guadare fiumi e avventurarmi nelle zone montuose interne.

Si vedrà l’Aurora? lo spero, come sempre, anche se le previsioni degli indici Kp non sono di certo incoraggianti. Ma non è per l’Aurora che si parte in questo viaggio. So che nonostante la pioggia ed il vento mi aspettano panorami senza confini, scogliere altissime, grotte di ghiaccio e crateri vulcanici. Le batterie delle mie due macchine fotografiche sono cariche, quasi quanto me!

Per i prossimi 10 giorni si torna a viaggiare da soli, nella maniera più bella, zaino in spalla, con la solita grande voglia di lasciarsi stupire dalla natura. E come sempre in questi casi non si può non citare LA frase tratta da “Into the Wild” di Jon Krakauer:

Non fissarti in un posto,

Muoviti,

Sii nomade.

Conquistati ogni giorno un nuovo orizzonte.”