Combinazione in Hubble Palette e CFHT Palette

In questo breve tutorial vediamo come creare due diverse immagini partendo dalle riprese a banda stretta sfruttando i filtri Ha, O3 ed S2, ovvero la famosa Hubble Palette e la meno nota CFHT Palette. Le tre immagini a banda stretta sono state acquisite con una ccd SBIG st-f 8300 mono a -10°C durante l’estate 2018, abbinata al telescopio rifrattore skywatcher 80ed con riduttore/correttore dedicato. L’oggetto ripreso è la nebulosa NGC 7000, in particolare la zona del muro.

Le tre immagini monocromatiche di partenza sono ottenute con i seguenti filtri ed integrazioni

Halfa 5nm Baader Planetarium – 25×600”

O3 8,5nm Baader Planetarium – 27×900”

S2 8nm Baader Planetarium – 18×900”

OPERAZIONI PRELIMINARI

Prima di iniziare a combinare le nostre Palette dobbiamo svolgere delle veloci operazioni preliminari sulle nostre immagini. Per prima cosa le tre immagini dovranno essere registrate usando il process Star Alignament, poi dovranno essere ritagliate tutte allo stesso modo al fine di eliminare eventuali zone nere col process Dynamic Crop. Solitamente per riprese così lunghe si impiegano più serate, è quindi normale che tra una ripresa e l’altra possa crearsi uno scostamento nell’inquadratura che viene appunto eliminato con questa operazione di crop. Infine è importante eliminare eventuali gradienti, usando i process di Automatic Background Extractor o di Dynamic Background Extractor. Con i filtri a banda stretta solitamente questa operazione può non essere fatta dato che sono molto selettivi e non influenzati dall’inquinamento luminoso, ma la banda passante di questi filtri può variare a da siti fortemente inquinati può essere necessario tale procedimenti. A questo punto le immagini sono pronte per essere combinate. Ovviamente esse dovranno essere in fase lineare, ovvero non stirate.

HUBBLE PALETTE

Iniziamo subito con la più celebre e famosa delle due palette. Apriamo per prima cosa le nostre tre immagini (Ha, O3 e S2)

Esse sono nere dato che ricordo siamo nella fase lineare dell’immagine, non stirate. Andiamo ad applicare il process Linear Fit che ha la funzione di rendere le tre immagini di pari luminosità, evitando che una delle tre domini sulle altre una volta combinate così da dare una forte dominante sul suo colore. Si sceglie come riferimento del process l’immagine più luminosa, ovvero quella con il grafico spostato più a sinistra. Possiamo scoprire quale è delle tre semplicemente aprendo Histyogram Transformation e osservando i grafici. Solitamente in nebulose ad emissione come questa l’Ha è sempre più luminoso degli altri canali, ma non nel mio caso dove il canale più luminoso risulta essere l’O3, fatto non strano dato che il tempo di esposizione  del subframe è maggiore (900″ contro i 600″ dell’Ha) ed inoltre è più sensibile all’inquinamento luminoso di cui il mio cielo non è privo, purtroppo! Se non sappiamo scegliere possiamo selezionare il canale Ha senza farci troppi problemi, infatti i risultati non discostano molto e poi possiamo sempre recuperare successivamente una corretta calibrazione del fondo e dei colori con altri processi.

Andiamo ad applicare il process Linear Fit alle due immagini da regolare semplicemente trascinando il process sopra le immagini tramite il triangolino blu in basso a sinistra della casella del process. è inutile applicare il process anche all’immagine che fa da riferimento.

Le immagini ovviamente restano scure in quanto siamo sempre in fase lineare. A questo punto possiamo andare a combinare la nostra tricromia usando il process Channel Combination (o anche Pixel math), assegnando così i colori

R → S2

G → Ha

B → O3

ed applichiamo il process premendo su apply global (pallino blu)

L’immagine appena creata sarà ovviamente scura, essendo anch’essa in fase lineare, applichiamo lo screen transfer function per osservare cosa abbiamo ottenuto

 

Come vedete nonostante i canali dell’STF siano bloccati ( immagine della catena attiva) i colori sono già molto buoni, questo perchè abbiamo proprio regolato i tre canali con Liner Fit prima di unirli. Se non lo abbiamo fatto non dobbiamo temere, infatti possiamo ora applicare Background Neutralization e color calibration per ottenere un’immagine dai colori e fondo cielo corretti. Questi due process sono già stati descritti in un precedente tutorial.

La nostra immagine risulta solo un po’ troppo verde, questo perchè all’Ha è stato assegnato il colore Verde e essendo l’emissione Ha molto luminosa essa tende a rendere tutto troppo Verde. A mio avviso nell’Hubble Palette non si dovrebbe avere alcun residuo verde dato che non ho mai visto foto dell’Hubble verdi!

Per rimuovere questa dominante applichiamo semplicemente il process SCNR che troviamo tra i process per la riduzione del rumore, selezionando il colore verde come colore da rimuovere

Adesso riapplichiamo l’STF per osservare ora l’immagine

Che dire, siamo già ad un ottimo punto! Il blu e l’oro sono già ben evidenti, proprio come vogliamo, inoltre non c’è più traccia di verde. A volte può essere necessario andare ad applicare il process SCNR più volte per rimuovere tutto il verde.

A questo punto rendiamo la nostra immagine non lineare applicando le stretch, dato che mi piace molto il risultato dello STF vado ad applicarlo ad Histogram Transformation, tale procedimento è già stato descritto in questo tutorial.

Ecco l’immagine ed il suo grafico dopo averla resa non lineare

Possiamo subito chiudere i neri, andando a portare il cursore relativo verso destra, aiutandoci con la preview, ed anche alzare un po’ i mezzitoni portando il cursore dei mezzitoni verso sinistra

avete notato una cosa davvero brutta di questa immagine? Ve la faccio notare io

Le stelle sono Viola! Un effetto collaterale di questo tipo di combinazione è proprio l’avere le stelle viola. Eliminare tale colorazione è piuttosto semplicemente. Per prima cosa dobbiamo invertire l’immagine semplicemente cliccando su invert sotto al menù IMAGE

se andiamo ad ingrandire l’immagine invertita si nota come le stelle sono quasi tutte alonate di verde, quel verde rappresenta proprio il viola nell’immagine reale

basterà quindi andare ad applicare il process SCNR come fatto prima alla nostra immagine invertita per vedere scomparire il verde

re-invertendo nuovamente l’immagine scopriamo con enorme piacere che il viola è sparito lasciando il giusto colore alle stelle

Non solo le stelle, l’intera immagine è nettamente migliorata, dato che un tono viola era presente anche su tutte le zone di fondo cielo. In particolare se controllate bene dall’immagine invertita si nota un verde diffuso un po’ ovunque. Ecco un prima e dopo aver eliminato il viola dalle stelle

A questo punto il grosso del lavoro è fatto, in poche mosse siamo già ai ritocchi finali. L’immagine ha tutto quello che vogliamo da un hubble palette ma va un po’ ravvivata nei colori e migliorata nei contrasti, per farlo possiamo usare il process curves transformation

Tali ritocchi sono già stati descritti in un altro tutorial, evito quindi qui di riproporveli. Una volta ottenuta la corretta combinazione in Hubble Palette, con colori e stelle corretti, l’immagine può essere elaborata esattamente come una normale immagine RGB, quindi diventa soggetta al gusto personale. La mia elaborazione ultimata è la seguente

CFHT Palette

L’acronimo CFHT sta a significare Canada-France-Hawaii Telescope, infatti questa combinazione cromatica viene usata per elaborare le immagini ottenute dal telescopio posto sulla cima del Mauna Kea dal gruppo di astronomi delle tre nazioni che gestiscono questo telescopio. É una cromia meno famosa dell’Hubble palette, probabilmente perchè meno spettacolare, ma pur sempre d’effetto.

Le operazioni preliminari sono le medesime viste prima e dopo aver applicato il linear fit si può iniziare subito alla combinazione dei canali nel seguente modo

R → Ha

G → O3

B → S2

Applichiamo subito STF per osservare l’immagine appena creata

Anche in questo caso possiamo subito andare ad eliminare il verde di troppo con SCNR, un nuovo STF per osservare l’immagine dopo aver rimosso il verde

I classici colori della CFHT palette sono già tutti lì, il giallo ed il viola tipico di questa combinazione cromatica sono proprio dove mi aspettavo che fossero. Procediamo quindi allo stretch per rendere l’immagine non lineare come fatto prima, chiudendo anche i neri se necessario portando il cursore delle ombre fino ai piedi del grafico

L’immagine sembra già pronta per i ritocchi finali, ma non è così. Anche in questo tipo di combinazione si ottiene piccole stelle viola, assolutamente da correggere come fatto per l’Hubble palette

Prima di invertire l’immagine è bene crearne un clone, scopriremo presto perchè. L’immagine può ora essere invertita (Invert sotto al menù IMAGE). Affianchiamo l’immagine invertita e quella originale clonata per osservare una cosa importante

se adesso noi applichiamo il process SCNR andremo a eliminare anche il verde presente nella zona del muro della nebulosa NGC 7000, zona che noi vogliamo essere viola nell’immagine originale proprio perchè è una peculiarità di questa cromia.

Dobbiamo quindi applicare il process SCNR solo alle stelle, e lo facciamo creando una maschera di stelle che tenga il resto dell’immagine al sicuro dal nostro process. La maschera dovrà coprire l’intera stella ed il suo eventuale alone, così impostiamo i valori per renderla un po’ più larga della dimensione della stella, nel mio caso le seguenti

il process di star mask dovrà essere applicato all’immagine originale, quindi alla copia, ecco perchè abbiamo clonato l’immagine! Infatti se lo applichiamo all’immagine invertita avremo una maschera totalmente sbagliata. Ecco la nostra star mask

La star mask va applicata SENZA invertirla all’immagine invertita, applichiamo SCNR per rimuovere il verde e guardiamo il confronto tra come erano le stelle prima e come sono ora

Le stelle sono state corrette, mentre la nebulosità viola è stata preservata.

Completiamo l’immagine andando ad agire su contrasti, saturazione, luminosità ed altro, seguendo soprattutto il nostro gusto personale. La mia immagine ultimata è la seguente

Hubble palette e CFHT palette sono due cromie molto diverse tra di loro ma anche abbastanza semplici da realizzare, i processi per ottenere le due immagini sono piuttosto veloci, una volta entrati nel meccanismo si arriva in pochi minuti all’immagine finale inoltre dato che esse provengono dalle stesse immagini monocromatiche di partenza non abbiamo nessun motivo di scegliere tra le due, possiamo farle entrambe! La CFHT, con quel suo viola, può apparire meno accattivante, ma essendo meno conosciuta può anche essere meno scontata ed attirare maggiormente l’attenzione di chi guarda. L’Hubble palette ha un fascino unico e nessuna cromia come questa riesce a rendere al meglio i dettagli delle nebulose.

Hubble palette e CFHT palette sono solo due combinazioni cromatiche, ma un sensore monocromatico con un bel set di filtri permette tante altre combinazioni descritte in questo articolo.

No Comments

Post A Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi